Lo Zaino

Lo Zaino

IL MIO ZAINO ESSENZIALE

di Cristina Menghini

Quello che ho imparato in questi anni di Cammini e’ che non esiste uno zaino ‘perfetto’ o un modo di prepararlo perfetto: cio’ che si sceglie di caricare sulle spalle e’ qualcosa di personale e dipende dal proprio modo di essere, dalle proprie caratteristiche fisiche e dall’esperienza che ci si porta dietro … Certo e’ vero! … ci sono delle cose che dentro uno zaino sarebbe meglio che ci fossero per affrontare il Cammino con una certa serenita’ … ci sono anche modi ‘studiati’ apposta per preparare lo zaino e che permettono di scaricarne meglio il peso sul corpo … esistono oggettivamente modelli di zaini che vanno meglio di altri per questo tipo di esperienza e ritengo che sia un buon passo di partenza quello di chiedere consiglio o cercare informazioni a riguardo sui tanti siti dedicati al Cammino, incluso questo.

E’ pero’ importante aver chiaro che quello che va bene ad altri, non e’ certo che vada bene a noi fino a che non lo avremo sperimentato …

Propongo a seguire quello che e’ il contenuto del mio ZAINO ESSENZIALE ESTIVO, con la speranza che possa essere utile per avere un’idea di base per la preparazione del vostro …

  • Zaino da 35 lt, leggero, con cinturone ben imbottito, coprizaino in dotazione e spazio tra lo schienale e la zona di appoggio, in modo da far passare l’aria e far usciugare il sudore
  • due magliettine tecniche, traspiranti e di materiale ben leggero
  • una magliettina di cotone, da indossare anche la notte come ‘pigiama’
  • Due pantaloni lunghi tecnici, leggeri, di cui uno o entrambi con le gambe rimovibili
  • un pantalone corto di cotone, leggero
  • tre paia di mutande
  • tre paia di calze tecniche, traspiranti e antibatteriche, in tessuto sintetico o lana merinos
  • due reggiseni sportivi
  • una felpa o un pile leggero
  • un asciugamano in microfibra
  • un cappello per proteggermi dal sole e dalla pioggia
  • un poncho leggero ma ampio per poter coprire anche lo zaino
  • un sacco a pelo tecnico e leggero, o sacco lenzuolo se estate
  • sandali da trekking per far riposare il piede sia in cammino che a fine tappa, ma anche in sostituzione delle ciabatte per fare la doccia
  • scarpe tecniche comode, usate ma con la suola NON consumata
  • un coltellino multiuso
  • una piccola busta con il pronto soccorso, che sara’ piu’ o meno riempita in base alla possibilita’ di incontrare farmacie lungo il Cammino. Indispensabile portarti dietro i medicinali o rimedi naturali che siamo abituati a prendere, se siamo in cura…non e’ detto che dove si va, si trovino gli stessi…
  • una piccola busta con l’essenziale per l’igiene personale.
  • Crema solare protezione 50
  • una serie di piccoli accessori leggeri ma molto utili quali un fischietto per attirare l’attenzione in caso di emergenza, ago e filo per riparare i vestiti, un cordino di un paio di metri e qualche spilla per stendere i vestiti ad asciugare ma anche per altri impensabili usi (sostituzione stringhe, appendere i vestiti allo zaino etc), un paio di sacchetti di plastica.
  • smartphone (uso telefono, foto, e connessione internet)
  • gps da trekking (per registrare tracce e posizione, con la garanzia che la batteria non si consumi prima del mio arrivo)

A cio’ verranno aggiunti ogni giorno 1 litro di acqua, suddiviso in due bottigliette o borracce da 0,50 lt, snack leggeri, frutta e frutta secca.

Il mio ZAINO ESSENZIALE INVERNALE e’ di certo un po’ piu’ pesante.
Considerando la lista precendete sostituisco gli indumenti tecnici leggeri adatti al caldo di primavera/estate con gli stessi indumenti ma di tessuto piu’ pesante, adatto alle condizioni climatiche invernali. Tolgo il pantaloncino, la felpa leggera e il sacco a pelo estivo ed inserisco una maglia a maniche lunghe termica, un pile pesante e un softshell per proteggermi dal freddo e dal vento, oltre a portarmi dietro un sacco a pelo invernale

 

2 COMMENTI

    • Ciao Roberto, secondo me non è necessario, dipende anche molto dal periodo in cui decidi di partire ma in genere un letto si trova, anche perchè quest’anno, nonostante il Giubileo non ‘è stato tutto quel movimento che ci si aspettava… forse in agosto potrai trovar pieno da qualche parte. Fai comunque conto che in Italia non si può campeggiare ovunque. Dovresti chiamare le varie accoglienze o parrocchie e chiedere se puoi mettere la tenda in giardino o da qualche parte…

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